Falso confiteor

Andate dove volete andare. Fate quello che vi pare. Io rimango qui in disparte a rimestare. Si restringe la cerchia degli amici. Ricomincio da capo la conta. Non vorrei fare come altri che spesero la loro vita in continui rimandi tra io, linguaggio e mondo. Non vorrei perdermi in terre di nessuno. Non vorrei perdermi nei meandri del Nulla. Ho già commesso troppi sbagli e chiedo perdono. Ho agito troppo in modo impulsivo. Sono sempre stato pigro e iracondo. Mi sono sempre immalinconito troppo. Ho dato troppa importanza a cose che non ne avevano alcuna e poca importanza a cose che ne avevano.  Avevo venti anni e tante idee in testa.  Mi perdevo nei locali. Mi perdevo nella noia dell’effimero. Ma non ho mai sperato nella rivoluzione. Un tempo piuttosto credevo in un cambiamento radicale. Mi sono accontentato delle poche occasioni. Molti hanno sempre sostenuto che tutto fosse inutile. Qualche altro diceva che tutto potesse ancora accadere. Per quel che mi riguarda non cerco improbabili pacieri e pacificazioni. L’antipatia è viscerale. Quando sarò carne per i vermi e il mio cranio sarà un teschio fangoso esigo coerenza. Non voglio nessuna pietà, nessuna indulgenza. Ma con il tempo la pesantezza ha ceduto il passo all’ansietà. La metafora è l’unico lascito di chi non vive. Uno sguardo un tempo era un appiglio. Oggi non più. Le due o tre cose che penso le annoto e le scrivo in questo bailamme. Può darsi che le leggano anche i santi oppure gli assassini. Ma forse tutto è inutile. Probabilmente ai posteri interesseranno solo il varietà, il porno e gli annunci economici. Probabilmente la Coca-Cola e i fast food hanno già occidentalizzato tutto il globo. La morte invade i fiumi. Nessuna diga o chiusa può fermare la morte. La morte invade anche la campagna circostante e poi giunge fino al mare. Ma continuiamo a parlare di me. Le due o tre cose che penso le scrivo, anche se non cambia niente e non serve a niente. D’altra parte ogni voce è un balbettio in questa babele ma tutti continuano a parlare. Quando scrivo non registro un sovraffollarsi ed un sovrapporsi di oggetti. Cerco sempre l’essenziale. Non mi resta che descrivere un paesaggio, un ambiente o forse meglio solo un istante di vita. Sono sempre in equilibrio precario tra sospensione e sottrazione, tra l’istanza di razionalizzare l’inconscio e quella di rendere incosciente la ragione. Sono un Totò Merumeni senza lavoro, senza villa e senza cuoca diciottenne. Niente di più.  Per il resto il mondo se ne frega di chi non annoda la sua vela, di chi cerca di liberarsi dalla sua tela e di chi non si considera una sua preda. Non so perché ma mi viene in mente Adorno per cui ogni forma di comunicazione è dominata dagli affari, dai ruoli e dalla funzione.    Ogni rapporto umano secondo il filosofo è quindi mercificato, ma la mercificazione viene ipocritamente occultata con la formalità. Non solo ma per Adorno la debolezza dell’io nell’epoca moderna porta inevitabilmente al sadismo e al conformismo. Forse è per questi motivi che certe volte vorrei essere altrove o forse addirittura vorrei essere altro. Vorrei essere un automatismo, una cosa oppure un simbolo. Qualcosa che non sia umano ma abbia un senso per l’umano. Non sto più a chiedermi che senso hanno le cose. Solo gli artisti pensano che possono dirci molto e per questo cercano nessi e corrispondenze. Le cose esisteranno anche senza noi. Noi non possiamo vivere senza di loro. È per questo che talvolta pensiamo che celino segreti.  Comunque l’importante è cercare di pensare sempre meno. Per il resto mi affido a Dio. Dio onnipotente abbia misericordia di me, perdoni i miei  peccati e mi faccia campare il più a lungo possibile. Non pongo limiti alla Provvidenza. Amen.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Osservazioni e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...