Archivi tag: Poesie

Quattro poesie di Giulia Niccolai

Una sessantenne alla cassa del Supermercato. Invece di dire quanto devo? dice: vorrei un caffè. Il giovane cassiere le sorride e risponde: pensare che ho sempre voluto fare il barista! Un caso, o con la crisi stiamo diventando più umani? … Continua a leggere

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Due poesie di Franco Fortini

FOGLIO DI VIA Dunque nulla di nuovo da questa altezza Dove ancora un poco senza guardare si parla E nei capelli il vento cala la sera. Dunque nessun cammino per discendere Se non questo del nord dove il sole non … Continua a leggere

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Tre poesie di Vittorio Sereni

  In me il tuo ricordo da “Frontiera” In me il tuo ricordo è un fruscìo solo di velocipedi che vanno quietamente là dove l’altezza del meriggio discende al più fiammante vespero tra cancelli e case e sospirosi declivi di … Continua a leggere

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Due poesie di Giorgio Caproni:

Foglie: Quanti se ne sono andati… Quanti. Che cosa resta. Nemmeno il soffio. Nemmeno il graffio di rancore o il morso della presenza. Tutti se ne sono andati senza lasciare traccia. Come non lascia traccia il vento sul marmo dove … Continua a leggere

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Le ultime satire di Antonio Padovano

Innanzitutto spendo due parole per presentare Antonio Padovano. È un artista versatile che ha scritto novelle, racconti, un romanzo, delle opere teatrali, delle poesie. Valutarlo globalmente è un problema ancora aperto. La sua è la voce inconfondibile di un uomo … Continua a leggere

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Su Sanremo così nazionalpopolare e la poesia così marginale

Ci sono canzoni eccellenti che non hanno vinto Sanremo e che avrebbero meritato la vittoria come “Ciao amore, ciao” di Tenco, “Ma che freddo fa” cantata da Nada, “Le mille bolle blu” cantata da Mina, “Nata libera” di Leano Morelli, … Continua a leggere

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Alcune quartine di Patrizia Valduga

C’è un solo incontro e non c’è un solo addio e devo sempre stare sul chi vive: nel grande cimitero dei miei io vivo una vita tutta recidive.   <<Guardalo questo corpo: ti appartiene.>> Non ho occhio che pesa e … Continua a leggere

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Sempre sulla poesia

Un tempo il giudizio letterario era determinato da una mistura di oggettività(cercavano di capire se i testi rispettassero la metrica, i canoni estetici e se l’autore avesse aderito ad un ismo letterario o meno) e soggettività(questione di gusto). Oggi sono … Continua a leggere

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Due parole su Ungaretti

Ungaretti dovrebbe essere un modello per i poeti contemporanei spesso illeggibili perché incomprensibili. Ognuno, dopo aver finito di scrivere una raccolta poetica, dovrebbe rileggere “Allegria”, che si caratterizza per i versicoli immediati. Dovrebbe essere la prova del nove per tutti … Continua a leggere

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Due parole su Quasimodo

Quasimodo, nonostante le sue sperimentazioni e le sue revisioni stilistiche, fu sempre legato alla tradizione, grazie alla musicalità dei suoi versi e al suo classicismo(non a caso tradusse i lirici greci). Inizialmente il poeta cantò il mito della Sicilia, la … Continua a leggere

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